Benito Mussolini, il rapporto tra il Duce e l'islam

Benito Mussolini, il rapporto tra il Duce e l'islam

Un interesse che ebbe origine da un misto di ragioni di carattere personale e di politica estera. Nel primo caso si trattò di una affettuosa amicizia che Mussolini intrattenne con la giornalista Leda Rafanelli, detta l'odalisca, di fede musulmana, negli anni Dieci del Novecento. Nel secondo caso, negli anni Trenta, fu l'antisemitismo a spingere il capo del governo italiano e gli islamici dalla stessa parte della barricata. In quegli anni il Duce guardò con sempre maggiore attenzione ai paesi...

Delitto Matteotti. Parla il figlio: “Dietro la morte di mio padre c’era il Re” – FU UNO SPORCO AFFARE DI PETROLIO

Delitto Matteotti. Parla il figlio: “Dietro la morte di mio padre c’era il Re” – FU UNO SPORCO AFFARE DI PETROLIO

La mattina del 12 giugno 1924, sui giornali di tutt’Italia, comparve il primo annuncio della scomparsa di Giacomo Matteotti, rapito due giorni prima sul Lungotevere Arnaldo da Brescia in Roma, poco lontano dalla sua abitazione al numero 21 di via Pisanelli, da una banda di squadristi (la Ceka del Viminale) composta da Amerigo Dumini, Giuseppe Viola, Augusto Malacria, Albino Volpi e Amleto Poveromo.

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