Revocata la cittadinanza onoraria di Mussolini a Pisa

Revocata la cittadinanza onoraria di Mussolini a Pisa

Revocata la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. E' quanto è stato deciso ieri, giovedì 20 luglio, al termine di una discussione piuttosto accesa, dal Consiglio Comunale di Pisa che ha approvato la delibera con 16 voti favorevoli e 2 contrari (i consiglieri di Nap Maurizio Nerini e Filippo Bedini). Al voto non hanno invece partecipato i consiglieri di Forza Italia-Pdl e Pisa nel Cuore. La proposta era stata avanzata alcune settimane fa dal consigliere di Pisa è, Giovanni Garzella.

"Molti hano sostenuto che la mia proposta - ha detto Garzella - sia una perdita di tempo, come se non avessi altro di meglio da fare. In questi anni ho fatto però tanto per la città. Per me non è tempo perso parlare di libertà, parlare di coloro che hano dovuto lasciare il proprio lavoro perchè avevano scelto di non prendere la tessera del partito fascista, parlare chi è dovuto scappare dalla nostra città solo perchè uno dei genitori aveva origine ebraica. Oggi dobbiamo riaffermare ancora una volta quei valori di libertà".

"La proposta di Garzella - ha invece detto il Sindaco Filippeschi - ci fa discutere su una decisione importante che non può essere sottovalutata. La figura di Mussolini è un simbolo e i simboli hanno un significato. Il fascismo, con la sua storia, è apertamente antidemocratico, e la sua ideologia, che nega le libertà politiche, oggi sembra riaffacciarsi in diverse parti di Europa. E' necessario dare un segnale chiaro in questa direzione". 

Di segno opposto gli interventi di Nerini e Bedini. "Siamo di fronte ad un atto di natura effimera - ha detto Nerini - che non produce alcune effetto se non quello di distogliere l'attenzione da problemi della città molto più importanti della città. Abbiamo atti all'ordine del giorno che risalgono al 2014 che non vengono discussi. Come lo spieghiamo alla città?" "Voi che amministrate la città - ha detto Bedini - dovreste parlare di cose che incidono sulla vita dei cittadini. Dalle torri di Bulgarellaa alle fidejussioni che lasciano senza garanzie il Comune, di come vendere tutti i terreni che volete alienare. Dovete togliere i parcheggiatori abusivi dai parcheggi della città, far finire i furti ai turisti. quando avrete dato almeno qualcuna di queste risposte solo allora potrete ammorbarci con i vostri incubi anacronistici".

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